Descrizione del corso e target

La disciplina relativa agli incarichi extraistituzionali presenta elementi che denotano una particolare complessità. Non è sempre agevole per i soggetti interessati allinearsi alle novità normative che si susseguono.

Il testo originario dell’art. 53 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, è stato infatti più volte oggetto di revisioni. In particolare, la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione” ha apportato rilevanti modifiche sia a livello di diritto sostanziale, sia a livello procedurale.

Con il corso si intende fornire ai dipendenti del pubblico impiego (dipendenti ministeriali, di Enti Locali, Università, ecc.) una disamina della normativa sottesa, per poi addentrarsi in modo più specifico nelle più comuni casistiche, analizzando le conseguenze in caso di violazione della normativa.

Il taglio che s’intende fornire è fortemente pratico, tant’è che il corso prevede una esercitazione in aula con casi concreti, per i quali i discenti potranno nell’immediato applicare le nozioni apprese.

 

Programma

  • Premesse generali sulle modalità e finalità del corso.
  • Il principio di esclusività.
  • Excursus delle fonti normative.
  • Il conflitto di interessi.
  • Le responsabilità per i dipendenti in caso di violazioni.
  • Le responsabilità per i committenti in caso di violazioni.
  • Principali novità in materia introdotte dalla legge anticorruzione.
  • Raffronto con altri istituti giuridici.
  • Esercitazione su casi pratici.

Obiettivi del corso e competenze traghettate

Con il corso si intende fornire strumenti idonei ad una più completa conoscenza degli istituti che la normativa sugli incarichi extraistituzionali e anticorruzione, in un’ottica di prevenzione di eventuali violazioni da parte dei dipendenti interessati.